GINOCCHIO ECOGRAFIA

Nei casi di gonalgia (dolore al ginocchio) o di traumatismi può essere eseguita un'ecografia. E' tuttavia necessario far precedere all'ecografia la radiografia, possibilmente in ortostatismo (paziente in piedi), salvo nei traumi gravi, per rilevare, oltre alle eventuali fratture, l'assetto delle ginicchia e le alterazioni ossee di origine artrosica. L'ecografia viene utilizzata quando il ginocchio è gonfio per valutare versamenti endo-articolari o dentro le borse sinoviali; la più comune è la cisti di Baker del poplite. Con l'ecografia studiamo bene i tendini quadricipitale e rotuleo, la cartilagine ialina della troclea femorale e i legamenti collaterali. Quindi in un quadro artrosico l'ecografia è utile. Per ciò che riguarda i menischi l'ecografia evidenzia solo il muro esterno e dal suo aspetto si può dedurre lo stato di salute ma non si vedono le rotture, visibili solo alla risonanaza magnetica (MRI). Altre importanti strutture del ginocchio non visibili all'ecografia sono i legamenti crociati, per valutare i quali è indispensabile la MRI.

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Chi sono

Lo studio è operativo dal 1979. Il Dott.Boltro esegue personalmente tutti i tipi di ecografie avvalendosi di apparecchiature di alta fascia, di ultima generazione. Si eseguono esami di elastografia con tecnica SWE (Shear Wave), evoluzione del fibroscan Si eseguono anche ecografie a domicilio a Torino.

Dr. Ernesto Boltro Medico chirurgo, specialista in Radiologia Ex primario radiologo dell'ospedale oftalmico di Torino.